Si precisano alcuni punti in merito alla vicenda della proroga della vita tecnica delle sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour: il Comune di Crissolo ha scritto ad ANSFISA in riscontro alla lettera ricevuta

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Si precisano alcuni punti in merito alla vicenda della proroga della vita tecnica delle sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour: il Comune di Crissolo ha scritto ad ANSFISA in riscontro alla lettera ricevuta

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lunedì, 15 giugno 2026

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In data 9 giugno 2026 il Comune di Crissolo ha scritto ad ANSFISA, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali competente anche in materia di impianti a fune, in riscontro alla lettera ricevuta il 20 maggio nella quale ANSFISA comunicava il proprio diniego al rilascio del nulla osta per la proroga della vita tecnica delle sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour, di proprietà della Società Sipre s.a.s. e costruite sul territorio del Comune di Crissolo. La richiesta di proroga della vita tecnica delle due sciovie era stata presentata dalla Sipre in data 9 aprile 2024.

 

La lettera del Comune, allegata per massima trasparenza e chiarezza a questa nota così come la comunicazione alla quale essa risponde, è stata inviata sia per l’adozione di un provvedimento di autotutela sull’atto in oggetto e sia per invitare ANSFISA alla rinnovazione parziale dell’istruttoria ai fini della riemissione del parere di competenza.

 

In questa occasione si ritiene utile sottolineare alcuni punti. Se è ormai infatti ampiamente noto da diversi giorni l’esito dell’istruttoria di ANSFISA, forse fino ad ora non è stato sufficientemente messo in evidenza, ed è stato invece ampiamente travisato da parte dell’opinione pubblica anche a mezzo di alcune comunicazioni giornalistiche poco informate, che la stessa ANSFISA si è espressa in modo negativo sulla proroga della vita tecnica delle due sciovie esclusivamente per ragioni riferibili a Sipre e non a causa di presunti interventi da parte del Comune, che invece si era limitato a manifestare, secondo le condizioni fattuali ricorrenti al tempo di presentazione dell’istanza, l’apparente carenza dei presupposti oggettivi e/o soggettivi per la prosecuzione dell’esercizio delle sciovie, senza peraltro domandare né l’archiviazione, né l’annullamento dell’istanza presentata da Sipre.

 

A prova di ciò, nella sua comunicazione ANSFISA puntualizza che gli impianti risulterebbero “privi di documentazione attestante la regolare manutenzione”, una documentazione che doveva fornire Sipre in qualità di proprietario e gestore; che la relazione prodotta da Sipre a corredo dell’istanza risulterebbe irregolare in quanto redatta non da Sipre ma da un assistente tecnico privo di un vigente incarico formale; che la documentazione presentata dalla Sipre risulterebbe in definitiva lacunosa sotto vari aspetti. Come si può chiaramente leggere, tutte le osservazioni riguardano adempimenti e azioni di Sipre a cui il Comune è del tutto estraneo.

 

Poiché invece, sulla base di dichiarazioni dell’assistente tecnico che ha il controllo sullo stato degli impianti di Sipre, sembra che la documentazione esistente sia tale da poter essere considerata valida, il Comune di Crissolo, nella lettera inviata  il 9 giugno scorso, sottolinea questi aspetti e invita l’ANSFISA, per ragioni di interesse pubblico, a tornare sui propri passi e a rivalutare tutta la questione, annullando la propria precedente determinazione e riaprendo il procedimento, domandando a Sipre le integrazioni documentali ritenute opportune per rivalutare l’istanza presentata.

 

Seguendo lo spirito dell’accordo sottoscritto con la Sipre nel luglio 2025, finalizzato alla risoluzione consensuale delle controversie in essere e all’acquisizione da parte del Comune delle due sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour tramite fondi ottenuti dalla Regione Piemonte a valere sul Bando investimenti sistema neve Regione Piemonte 2025-2030, il Comune ha anche manifestato alla società la disponibilità a supportarla nel procedimento, ottenendo peraltro un diniego dal suo tecnico incaricato.

 

In altre parole, il Comune di Crissolo non intende rinunciare al progetto di acquisizione delle due sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour e auspica che la pratica relativa alla proroga della loro vita tecnica, elemento inserito nell’accordo sottoscritto nel luglio scorso, possa essere rivalutata alla luce della documentazione che Sipre dichiara di possedere, circostanza che su cui il Comune non ha al momento ragione di dubitare.

 

In conclusione, e rimandando alla lettura completa degli atti allegati per maggiore chiarezza e completezza di informazione, l’obiettivo finale, quanto meno del Comune di Crissolo, non è attribuire all’uno o all’altro soggetto responsabilità o colpe, come purtroppo si è letto in qualche commento alla situazione attuale, ma veder chiarita la vicenda e tentare di arrivare alla conclusione delineata nel luglio scorso, quando l’accordo sottoscritto aveva fatto pensare all’avvio di un periodo di rinnovata serenità a livello locale per pensare al futuro e al rilancio di questo territorio.

 

Si precisa che tutti i documenti relativi a questa vicenda sono conservati in Comune e che chiunque può prenderne visione attraverso una formale richiesta di accesso agli atti, come previsto dalla normativa vigente.

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Allegato 1

Ultima modifica il 15/06/2026 08:54

Allegato 2

Ultima modifica il 15/06/2026 08:54

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il lunedì 15 giugno 2026, 12:08

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